Legàmi

Legàmi e lègami, non è solo una questione di accenti, o meglio basta cambiare l’accento e la parola cambia di significato. Legàmi che sogniamo e che spesso legandoci diventano pericolosi. Ma quelli a cui tutti pensiamo ora sono i legàmi che ci mancano, che forse potremmo ampliare e riavvicinare se le cose dovessero andar bene

Il caleidoscopio delle emozioni

Pochi giorni fa abbiamo parlato degli “equilibri” non facili da trovare in modo flessibile. Quindi se l’equilibrio che cerchiamo sta nel “ modo” in cui usiamo questo tempo, rimane vera l’immagine della lente d’ingrandimento, come se dovessimo “ fare una macro”, una messa a fuoco, ma in certi momenti, soprattutto rispetto le informazioni a volte

Equilibri

Equilibri….. I post scritti le scorse settimane avevano lo scopo di farci sentire un po’ meno impotenti e sopraffatti dalla situazione di emergenza che la pandemia ha creato. Sono state stravolte le nostre abitudini e il nostro bisogno di contatto, socialità e condivisione. Le abitudini, se ci pensiamo, ci danno sicurezza, una rassicurante e dolce

Siamo tutti un po’ Willy il Coyote

È solo quando perdiamo qualcosa che ne capiamo l’importanza, eppure quando c’è l’abbiamo la diamo per scontata. E quando capiamo le cose, e ci sembra troppo tardi, proviamo rimpianto. Come se non potessimo capire davvero qualcosa se non dopo averlo perduto. “Siamo tutti un po’ Willy il Coyote”, come cita spesso il filosofo Slavoj Žižek,

Emozioni da coltivare nel tempo dell’attesa

Le riflessioni degli ultimi giorni riguardano le difficoltà che abbiamo e potremo continuare ad avere perché ci saranno ambivalenze riguardo alle decisioni che verranno prese per come continuare ad affrontare questa situazione da una parte dal punto di vista sanitario, strettamente medico, e dall’altra per come attuare e prendere decisioni che tengano conto dei risvolti